Quasi mi mancava il respiro di fronte a quel mucchio di legna bruciata, coperta dall’incessante ronzio della mia solitudine distrutta per sempre. Tutto quello cheContinua a Leggere
Nettuno
La città, quel che ne resta, mi assedia. Da dietro le veneziane osservo la nebbia procedere, inghiottire il palazzo di fronte. Sento che devo andarmene,Continua a Leggere
Pantone 15-2217
Ratko, – ripeto – c’è una cosa che devi sapere di me. Divento nervosa quando la gente non mi considera. Ratko si infila un’unghia nelContinua a Leggere
Adulte
Il bar è a Brera, in via dei Fiori Chiari 23. È primavera, il dodici di maggio. Posso aspettarti fuori, seduta a un tavolino nelContinua a Leggere
Luce per tutti
Quando torna da scuola, per prima cosa Laura si mette a fissare il coniglio. Hanno la pelle della stessa sfumatura di marrone, e lei nonContinua a Leggere
Le ragazzine
C’era Giulia e c’ero io sotto il sole di agosto, al funerale di Lui, suo padre. Che era anche il mio, ma solo perché miaContinua a Leggere
Giallo come il mare
Eravamo in Portogallo. C’erano le spiagge, c’era l’oceano, c’erano le sardine arrostite. Io ero più giovane di te, ma è una questione di dettagli perchéContinua a Leggere
Giallo mancanza
“Lo vedi, oggi sta incazzata,” mi disse mia madre accarezzando la foto sulla lapide. Io guardavo la faccia di mia nonna e cercavo le differenzeContinua a Leggere
Cinque per cinque
“5×5?” “Non ho capito”. “5×5? Quanto fa? Rispondi”. “Perché?” “Fidati. 5×5?” “25”. “Bravo. 5×5?” “Ancora?” “Dai, 5×5?” “25”. “5×5?” “25”. “5×5?” “25”. “C’è un martello.Continua a Leggere









