La Menorah di Dresda

Alle sei di un mattino di marzo, il custode piombò nell’ufficio del caporale delle SS in servizio.C’era un morto, aveva detto, riverso tra due scaffaliContinua a Leggere

Vicino al fornello

L’orologio da parete segnava l’una meno cinque. Il colonnello Zuccotti si lasciò andare sulla poltrona girevole. Lo schienale cedette con il solito stridio – sempreContinua a Leggere

Scuola di clown

La prima volta che mi sfiorò, pensai fosse per sbaglio. Ero sulla linea L, andavo all’ultima lezione della scuola di clown, seduta su uno degliContinua a Leggere

Joe

Il nuvolone di zolfo è appeso sopra casa come un avvertimento. «Prendi il portafoglio e muoviti che mi piacciono i lampi.»  La sua sagoma compareContinua a Leggere

G.

Dopo il parto avrebbe dovuto indossare delle mutande a rete, così le avevano detto, prestando attenzione ai punti di sutura là sotto. Avrebbe dovuto portareContinua a Leggere