Oh, che bel giorno! Oh, che magnifica mattinata! Son riposato e sorridente, ho voglia di cantare! Voglio abbracciare tutto il mondo. Esco dalla doccia enormementeContinua a Leggere
Alfio
Il braccio del bambino lo tiene incollato al materasso. Curioso di scoprirne la consistenza, Alfio alza con difficoltà la mano sinistra e delicatamente tocca, saggiaContinua a Leggere
Latte al cioccolato
C’era questa donna indecifrabile, la chioma gialla e la pelle gonfia e grigia, dello stesso colore delle acque del fiume dopo un’alluvione. Ci aspettava fuoriContinua a Leggere
Un brav’uomo
Un brav’uomo. Lo hanno scritto davvero, guarda qua. Questi giornalisti sono senza vergogna. «Ma sai che pare che lo fosse davvero? I vicini dicono cheContinua a Leggere
La curva del riso e del pianto
A sei anni volevo fare il calciatore, a dieci la rockstar e a dodici il pilota di aeroplani. Ma a quindici, niente di tutto questo:Continua a Leggere
Suole di cuoio, suole di gomma
Il bambino dorme. Emette aliti corti, secchi. Apre gli occhi di colpo, vede l’ora, sei e cinquantanove, allunga la mano e spegne la suoneria, appenaContinua a Leggere
Triangolo
Nello specchio di mamma sono come uno di quei vermetti della frutta. Da quando ho perso il sangue, non ho più una mia forma; miContinua a Leggere
Clic Clac
No, io non lo so proprio. Non lo so mica quando sono entrato qui. È la tana di una talpa, quellache vedo. O forse neContinua a Leggere
Agincourt
Il gruppo si dispone in cerchio. Uno degli allievi, di solito il più tonto, si mette al centro chiudendo gli occhi. Il gruppo gli siContinua a Leggere









