Mentre il caffè caldo mi brucia le labbra, ricordo quelle tumefatte di mia madre mentre scandiscono la frase che mi ha rovinato la vita: ancheContinua a Leggere
Il profeta calvo
Gesù sulla croce è un fico. Se fosse stato un pelato, coi capelli con la zig-zag tipo Homer Simpson, non avrebbe convinto neanche i dodiciContinua a Leggere
Bellantonio
Girolamo Bellantonio voleva fare l’attore. Ma aveva un grosso problema che gli tarpava le ali: era brutto. E non di una bruttezza interessante, quella, perContinua a Leggere
Il samaritano
Oh, che bel giorno! Oh, che magnifica mattinata! Son riposato e sorridente, ho voglia di cantare! Voglio abbracciare tutto il mondo. Esco dalla doccia enormementeContinua a Leggere
Alfio
Il braccio del bambino lo tiene incollato al materasso. Curioso di scoprirne la consistenza, Alfio alza con difficoltà la mano sinistra e delicatamente tocca, saggiaContinua a Leggere
Latte al cioccolato
C’era questa donna indecifrabile, la chioma gialla e la pelle gonfia e grigia, dello stesso colore delle acque del fiume dopo un’alluvione. Ci aspettava fuoriContinua a Leggere
Un brav’uomo
Un brav’uomo. Lo hanno scritto davvero, guarda qua. Questi giornalisti sono senza vergogna. «Ma sai che pare che lo fosse davvero? I vicini dicono cheContinua a Leggere
La curva del riso e del pianto
A sei anni volevo fare il calciatore, a dieci la rockstar e a dodici il pilota di aeroplani. Ma a quindici, niente di tutto questo:Continua a Leggere
Suole di cuoio, suole di gomma
Il bambino dorme. Emette aliti corti, secchi. Apre gli occhi di colpo, vede l’ora, sei e cinquantanove, allunga la mano e spegne la suoneria, appenaContinua a Leggere









