«Allora, mi dica, come sono andate le cose?» «Ecco, ispettore, io non so bene da dove cominciare.» «Cominci dal principio. Quando si è fatta strada,Continua a Leggere
Capitan Uncino
Mi pare di stare a manhattan. Il giorno di capodanno. Io a manhattan non ci so’ mai stato. Ci sarei voluto andare ma poi pensoContinua a Leggere
L’ofelè
Si vede subito che le due signorine della pasticceria sono sorelle, i capelli bianchi raccolti in una crocchia, gli stessi lineamenti, sempre prudenti, modeste, educate.Continua a Leggere
Non lo auguro a nessuno
Lo zio reggeva una ziggurat formata da tre pacchi avvolti in carta luccicante e colorata. «Qualcuno è così gentile da darmi una mano?» Lo aiutai.Continua a Leggere
Il mostriciattolo
Entrare è stato un gioco da ragazzi, non hanno dato nemmeno il giro alla serratura. Il salotto è buio. Silenzio totale. Accendo la torcia delContinua a Leggere
Scacchi
Per cinque mesi si era limitato a muovere solo sulle caselle nere. I vestiti che indossava e lavava si erano ridotti a un fantoccio suContinua a Leggere
L’ultimo Natale
21.58.03 – 22.01.47, 25.12.2023 La sagoma dell’uomo viene catturata dall’obiettivo. Il pon pon sul cappello batte sul viso a ogni passo. L’uomo guarda a terra,Continua a Leggere
Nella stanza
“Ho provato di nuovo a incontrarti.” Le porte si sigillano delicatamente, isolandoli dai rumori esterni. La luce si fa calda, accarezza i loro occhi stanchi.Continua a Leggere
Voce d’inchiostro
All’uscita dalla sede del partito, la voce entusiasta del segretario Lamberti copriva il tap tap dei passi dell’uomo fumetto. «Mancano ancora sei mesi, eppure seiContinua a Leggere









