Ladri

Il geometra Pablo Piccione li chiamava anche farabutti, delinquenti e rottinculo. Gli si ghiacciò la nuca quando Licia grugnì: «Carpaccio di capesante. E gamberoni. AllaContinua a Leggere

Vi serve altro

«Pizzeria Marina, sì, chiudiamo tra poco. No, quello è un vecchio volantino.» Passo lo straccio sul tavolo incrociando lo sguardo delle ultime clienti di stasera:Continua a Leggere

La stanza

C’è un letto sfatto e un russare grave, un rantolo di muco incastrato in un sogno. C’è una donna sdraiata: occhi aperti e vestaglia. CiContinua a Leggere

Il faro

Se avessi saputo a cosa avrebbe dato inizio quella passeggiata, non mi sarei fatta convincere a uscire. Ma, dicevano, il sole, l’aria, il verde, tuttiContinua a Leggere

La voce

Ho perso la voce di mamma. È successo questo, che me ne stavo acquattato da solo, nella cuccia, ad ascoltare la sua voce. Poi sonoContinua a Leggere