L’avevo visto sotto il sole di mezzogiorno alla buca. Mio padre, affacciato sulla cavità nel terreno tra il bosco ceduo e i campi arati, avevaContinua a Leggere
Kynopidos eineka koures
…chi sei – c-c-c-c-… Al karaoke stanno massacrando Contessa; me ne accorgo, anche se l’ondeggiare della fiamma – nella zucca intagliata – mi ha ficcatoContinua a Leggere
Dr. M
Mi chiamo Michele Merda. Hai capito bene. Merda. Non Medda o Merca, non c’è nessun refuso, no, proprio Merda, come cacca, escremento, sterco, continuo? TiContinua a Leggere
Toy
Martin deve aspettare dentro il cesso chimico. Il Toi Toi biancoazzurro di Böhmischer Platz. Gli hanno detto di farcisi trovare a mezzanotte con due bonze.Continua a Leggere
Vittoria
Anche oggi mi sono fermato davanti al tabellone della stazione. Ho guardato uno ad uno i codici dei treni, le destinazioni e gli orari delleContinua a Leggere
I giorni al mattatoio
La scuola è un mattatoio: Menti giovani trasformate in automi. Non mi sono mai sentito uno di loro. Il primo giorno piansi. Mi lasciarono lì,Continua a Leggere
LUGLIO
Possiamo fare una cosa folle tipo che mi ricopro di argilla e vado in giro come una lumaca perché non so dov’è casa mia eContinua a Leggere
Le processioni del fango
Avere i capelli rasati a vent’anni è un atto politico. Io sembravo Britney Spears. Maicol se li tagliava da solo: somiglio all’omino della Playmobil, diceva;Continua a Leggere
Il difficile è morire
Effio Scabbia, riverso sul pavimento di casa, rifletteva sui continui fallimenti: da due mesi provava a morire senza riuscirci. Il primo tentativo lo aveva fattoContinua a Leggere









