Andrea era, a detta di tutti, un ragazzino modello. Aveva dodici anni, ottimi voti a scuola, una cerchia di amici ristretta ma leale e, soprattutto,Continua a Leggere
Carne viva
Ogni mattina mi stupisco che sulla mia faccia sia ancora tutto al suo posto. I primi tempi dopo l’incidente mi svegliavo di soprassalto, anche dueContinua a Leggere
Ombre
Esco di casa. Chiudo la porta e scendo le scale. Saluto il portiere con un cenno della testa. Lui ricambia con un semplice sguardo. AccendoContinua a Leggere
Le persone che non si conoscono
E io l’avevo detto subito a Laura. Ero entrato in casa sua sfiorando il gatto fermo sulla soglia e gliel’avevo detto: aiutami, da solo nonContinua a Leggere
Una vita intera
Lo tiene in equilibrio reggendolo fra le mani, lo fa ondeggiare al flusso di correnti immaginarie. La madre solleva il bambino, le dita attorno alContinua a Leggere
L’ultima gomma
Paola era tornata con un paio di chili in più, lo stesso sguardo intermittente e un pacchetto di gomme da masticare alla menta che avevaContinua a Leggere
Perché veste di nero
Palpitazioni. Tremito alla mano sinistra. Movimento della palpebra involontario. Quando è morto il compagno d’università che mi piaceva, mi è presa una colica qui: unContinua a Leggere
Una parola per dirla
L’anno scorso mia madre mi mandò una mail con scritto: le tue ansie. Sotto c’era una lista con i mesi dell’anno e per ogni meseContinua a Leggere
Il fondatore
2016 Andiamo a trovare tuo fratello, mi hanno detto. Non vedo l’ora. Lui vive via da qui, nella città di Milano, ma quando torna perContinua a Leggere









