Che ridere, il funerale di un ex becchino. Sono passati diciannove giorni dal nostro primo anniversario. Io sono sasso, sono pietra, sono montagna. Solo leContinua a Leggere
Per prime sono fiorite le mani
Per prime sono fiorite le mani. Si sono coperte di germogli in una notte senza luna. Al risveglio, alcune foglioline verdi giacevano fra le lenzuola.Continua a Leggere
La strana fioritura delle rose
Sono fiorite le rose osserva Dorina con gli occhi di un verde ossidato. Ha il baricentro in avanti, ma lei dice che non si èContinua a Leggere
Erica di brughiera
Ti restava un filo di voce ma bastava perché fossi tu, ancora una volta, a consolarmi. Gli altri sembravano tante comparse affaccendate sul tuo corpoContinua a Leggere
Come margherite in un giorno di pioggia
L’odore di sgrassatore al limone ricopriva ogni piastrella del bagno. Cominciai a trafficare tra i cassetti sotto lo specchio, le maniche rimboccate e le galassieContinua a Leggere
L’hortus conclusus
Il pizzicore alla gola, appena sveglio, mi disse che quella domenica mattina la primavera era divampata, e, in primavera, i fine settimana di mio padreContinua a Leggere
Gli abeti non finiscono mai
Non le era ancora capitato di morire in primavera. La maggior parte delle volte era accaduto d’estate. Quale era stata la prima volta? Immersa inContinua a Leggere
LA MACCHIA
Riccardo Scozzi aveva una macchia sul viso. Se n’era accorto un giorno, tremendamente indaffarato ad aprire tutti e sei i rubinetti del bagno dell’asilo. AContinua a Leggere
Assedio, conquista, riposo
Ho scelto le donne perché non le voleva nessuno. Dopo però ho pregato il Lord che non mi mandasse anche dei maschi avanzati. «Grazie tante»Continua a Leggere









