A guidare lo scooter era sempre Daniel. Dietro – attaccati alla sella, o con le mani poggiate sui suoi fianchi magri e nervosi – Pao,Continua a Leggere
Incroci
Da casa alla Stazione a piedi, e poi il bus fino alle Sughere. Adem esce ogni mattina, arriva fino al parcheggio del carcere, si siedeContinua a Leggere
Conseguenze
Quando si svegliò, Michele si accorse di avere le mani appoggiate sul basso ventre, all’altezza dell’intestino; si accorse anche di sentire un dolore, all’altezza dell’intestino.Continua a Leggere
Li riconosco tutti
Gianmarco odora sempre del primo odore. Quello che gli ho sentito addosso il primo giorno della prima elementare. Borsellino di plastica nuova, punta dei coloriContinua a Leggere
Rabdomiolisi da sforzo
Non è iniziato quando sono crollata a terra in palestra. C’era già qualcosa prima di cadere da quella bicicletta, a metà della mia prima lezioneContinua a Leggere
Il volo
La mosca che vola per la cucina, proprio questa che si appoggia sullo schienale della sedia, potrebbe essere la stessa. Ma le mosche si somiglianoContinua a Leggere
Prossima apertura
Intendiamoci, non è che mi dispiaccia il mio lavoro, presenta dei rischi, ma fino a oggi non è mai successo niente ed è chiaro cheContinua a Leggere
Storie al crepuscolo
Sto scrivendo un libro che si intitolerà Storie al crepuscolo: vite di fantasmi tudoriani. L’epigrafe sarà una frase di Amleto: Ci sono più cose inContinua a Leggere
Rumore bianco
‒Sicura vada tutto bene? Fa sì con la testa. ‒Volevo solo abbracciarti un po’, che c’è di strano. Non vieni mai a trovarmi. Siedo accantoContinua a Leggere









