Mi ero svegliato di colpo, il cuore pesante nel petto. Doveva essere ancora notte fonda, nella camera filtrava solo una luce pallida dalla finestra inContinua a Leggere
Storielle del caldo fuori stagione
Ho sentito di un contabile di San Damiano (Prov. di Asti) che ogni sera, uscendo dall’ufficio, era solito rilassarsi cantando a squarciagola le canzoni cheContinua a Leggere
Nostra signora dei semplici
Alle cinque e ventotto del pomeriggio del dieci di giugno del millenovecentonovantatré, nell’ora e nel giorno in cui suo nonno moriva, Elisa suonava la diamonica.Continua a Leggere
Rhadi Abdeslam
1 – In fila con gli altri mentre aspettiamo lo sparo sotto la scalinata del Campidoglio sento il sole dolce del pomeriggio di inizio settembre,Continua a Leggere
Soprattutto dopo pranzo
When the rain comes,they run and hide their heads (Lennon/McCartney) Succedeva soprattutto dopo pranzo, quando la curva glicemica, dopo essere crollata sotto i colpi ferociContinua a Leggere
Il custode
Eravamo coetanei; abitavamo in due appartamenti delle case popolari, gli unici condomini del paese che osassero un accenno di verticalità, là dove tutto era distesoContinua a Leggere
Avevo appeso il tuo ritratto al chiodo
Avevo appeso il tuo ritratto al chiodo. Non è un bel ritratto, pure ho appeso questo tuo ritratto al chiodo, quello di fronte al letto,Continua a Leggere
Il bisogno di un sogno
Sua madre aveva impacchettato i piatti di porcellana in fogli di giornale, poi tutti i prodotti di bellezza in una busta di Armani conservata dall’acquistoContinua a Leggere
Cornetti notturni
Picci stava ancora davanti al televisore, in mutande e canottiera, al buio, col joypad in mano. «C’hai messo un botto» gli disse. Giulio chiuse laContinua a Leggere









