Ieri sera Stefano se ne è andato. Era più di un giorno che non si svegliava. Se ne è andato in silenzio. Come aveva sceltoContinua a Leggere
Da domani tu sarai
Quando era da poco rientrato in casa e ancora si spogliava della tuta da lavoro, Fiodor Jaggre sentì bussare alla porta e non ebbe alcunContinua a Leggere
L’uomo nell’armadio
L’uomo nell’armadio mi obbligò a tacere. Avevo sentito per due notti il suo respiro, oltre le ante socchiuse, poi mi ero deciso ad aprire l’armadioContinua a Leggere
La casa
“Dio, il Signore, avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli del cielo, li condusse all’uomo per vedere come liContinua a Leggere
Il verso del bliturro
Non chiamatemi Ismaele. No. Io non sono Ismaele. Io sono solo suo fratello. Gemello. Omozigote. Siete delusi? Non ci sarebbe niente di male, anch’io aContinua a Leggere
Promemoria
«Alexa, promemoria: devo suicidarmi alle diciannove.» «Ok. Te lo ricorderò alle diciannove.» Perfetto, Alexa è sistemata. Ora apro il cellulare e imposto l’assistente di Google.Continua a Leggere
Schiavitù
Mi sa che il termostato era rotto perché là dentro si soffocava. Quelli che stavano seduti in cerchio c’avevano le facce che sembravano le maschereContinua a Leggere
Bea ai confini della realtà
Bea ha quattro anni quando inizia ginnastica artistica. Col naso gocciolante, gli occhi umidi e i piedi puntati sul pavimento, implora la mamma. «Non voglioContinua a Leggere
In the basement
Cosa Jonathan andasse a fare in cantina, tutte le sere, era per Bessie un enigma. Aveva cercato di indagare, senza mostrare troppo interesse, ovviamente, maContinua a Leggere









