“Lo vedi, oggi sta incazzata,” mi disse mia madre accarezzando la foto sulla lapide. Io guardavo la faccia di mia nonna e cercavo le differenzeContinua a Leggere
Cinque per cinque
“5×5?” “Non ho capito”. “5×5? Quanto fa? Rispondi”. “Perché?” “Fidati. 5×5?” “25”. “Bravo. 5×5?” “Ancora?” “Dai, 5×5?” “25”. “5×5?” “25”. “5×5?” “25”. “C’è un martello.Continua a Leggere
Fiaba per la buona notte dell’assassino da giovane
Il suo corpo, liscio e bianco, sembrerà riempito e tenuto su da cumuli di cotone. Dentro, non ci indovinerai le ossa: ostacoli in cui laContinua a Leggere
Esprimi un desiderio
La domanda arriverà quando sarete quasi alla fine, feroce e appagante come un delitto, e una delle risposte sarà nove mesi. Giorno di più, giornoContinua a Leggere
Non essere stupida
Domani la sveglia suonerà alle 6.30, avrai gli occhi ancora appiccicati di sonno e partirà il coro in falsetto di Breakthru, lo stopperai prima cheContinua a Leggere
Giugiù
Mi fa male il braccio, mia madre mi strattona sempre quando dobbiamo partire, e penso che non è colpa mia se la mamma è sempreContinua a Leggere
Dirce
Dirce parla coi morti e coi vivi no. Per me fa un’eccezione, credo, perché io fuori dalla testa parlo poco, una parola, al massimo due.Continua a Leggere
Col sasso in mano
Non mi piacciono i temporali, è Dio che sgrida qualcuno. Ma è così arrabbiato che non si capisce cosa grida, per cui non sai maiContinua a Leggere
Mirto
Bisogna essere stati in un bosco di lecci e di mirto per capire l’odore che prende la pelle a sudarci in mezzo. Già mentre gliContinua a Leggere









