L’amore feroce

Lui mi dà un morso sul fianco, affonda i denti nella pelle, stringe la mascella. Io mi lamento e ridendo cerco di dimenarmi per raggiungereContinua a Leggere

Da domenica in poi

Domenica mattina, mi sveglio intorpidita, chiazze di luce e ombra, serrande sbilenche, polvere, piatti accumulati, acquetta nei piatti, croste di pane sbrindellate, briciole di crackerContinua a Leggere

Vito

Quando gli chiedono perché non avesse provato ad andarsene, a lavorare da un’altra parte, Vito alza le spalle. Che cosa avrebbe potuto fare, poi? AlzareContinua a Leggere

Moscio e Vangelo

Moscio e Vangelo tornarono da messa alle dodici. Vangelo aveva i riccioli che gli cadevano sulla fronte e Moscio tirati indietro col pettine. Vangelo siContinua a Leggere

Mitragliamamma

Di mamma tutti dicevano sempre che fosse una donna piuttosto anonima, con una personalità che non risaltava mai rispetto all’ambiente circostante, persone o palazzi oContinua a Leggere

La madre e il bambino

Il primo mattino dell’anno, la superficie del lago nel parco di Wahnsinn era ghiacciata. La vita, da quelle parti, sembrava fosse stata congelata dal freddoContinua a Leggere

Calcare

Mi ha detto: “Hai tutto ciò che volevi, Fabio.” Magari, Dottoressa, avrei risposto io, magari. Ma il nostro è più simile a un rapporto diContinua a Leggere