Bianco

Aveva una moglie bellissima. Se ne ricordò un attimo dopo aver finito di accatastarne le ossa all’angolo dietro il tavolo di mogano. Le nocche eranoContinua a Leggere

Le notti di cenere

Si fa la notte. Non appare dal cielo all’orizzonte, perché l’orizzonte è di cenere e offuscato dal colore infetto del sangue, ma si fa d’improvviso,Continua a Leggere

La donna e il fuso

a mia madre   Credetemi, questa è successa per davvero. Così me la raccontava mia madre quand’ero piccolo, così a mia madre la raccontava miaContinua a Leggere

Martina Vianovi, Minuteria

Minuteria

“Quanto vuoi per le scarpe?” “Tutte e tre?” “No, quelle di cuoio”.   L’ultimo paio di scarpe dello zio transitò per poco meno di dueContinua a Leggere

Betsubara

Il piccolo Kenta sgusciò dal ventre materno lamentando un appetito bestiale. Strinse le gengive intorno al seno di Momoko con tanta foga da schiacciare ilContinua a Leggere