Aveva una moglie bellissima. Se ne ricordò un attimo dopo aver finito di accatastarne le ossa all’angolo dietro il tavolo di mogano. Le nocche eranoContinua a Leggere
Il bracconiere
Nero e niente. Contrito in mezzo al niente. E dentro il tubo crasso, dove scende il bolo e poi si spacca in mille, sentivo unContinua a Leggere
Le notti di cenere
Si fa la notte. Non appare dal cielo all’orizzonte, perché l’orizzonte è di cenere e offuscato dal colore infetto del sangue, ma si fa d’improvviso,Continua a Leggere
La foresta degli urushi
Era sera, dopo cena. Yune sedeva al tavolo basso con la schiena ricurva, amalgamando la lacca in una ciotola. Le guance riflettevano la luce dellaContinua a Leggere
Educare all’amore
Carlo entrò nel bosco di notte, con il timore di non tornare indietro. Il sentiero era un serpente nero che strisciava fra gli alberi. IlContinua a Leggere
La donna e il fuso
a mia madre Credetemi, questa è successa per davvero. Così me la raccontava mia madre quand’ero piccolo, così a mia madre la raccontava miaContinua a Leggere
Minuteria
“Quanto vuoi per le scarpe?” “Tutte e tre?” “No, quelle di cuoio”. L’ultimo paio di scarpe dello zio transitò per poco meno di dueContinua a Leggere
Continuate a chiamarmi
Cominciai a respirare anch’io come tutti, ma la mia voce non divenne mai parola. Era vagito di bambino e rimase così per tutta la vita,Continua a Leggere
Betsubara
Il piccolo Kenta sgusciò dal ventre materno lamentando un appetito bestiale. Strinse le gengive intorno al seno di Momoko con tanta foga da schiacciare ilContinua a Leggere









