Spunta all’improvviso, come ogni sera. Ha un cartello legato al collo con dello spago. Sul cartello c’è scritto, a penna, “5 barzellette X 1 euro”.Continua a Leggere
La terza fase
È dritta e ha il culo appoggiato allo sportello dell’auto. Affonda il tallone nel terreno per sentire dove le poggiano i piedi. Non ci sarebbeContinua a Leggere
Tubi intasati
«Lo fai tu il caffè?» «Devo proprio?» Mamma legge il mio labiale dall’altra parte del tavolo, le parole sovrastate dal chiacchiericcio dei parenti. Antonio haContinua a Leggere
Zombie
“Porca troia!” Roberto abbassa lo sguardo. Si è pisciato sulla scarpa. Il ponte della statale rimbomba al passaggio delle auto. Tra graffiti sbiaditi e numeriContinua a Leggere
Bianco
Aveva una moglie bellissima. Se ne ricordò un attimo dopo aver finito di accatastarne le ossa all’angolo dietro il tavolo di mogano. Le nocche eranoContinua a Leggere
Il bracconiere
Nero e niente. Contrito in mezzo al niente. E dentro il tubo crasso, dove scende il bolo e poi si spacca in mille, sentivo unContinua a Leggere
Le notti di cenere
Si fa la notte. Non appare dal cielo all’orizzonte, perché l’orizzonte è di cenere e offuscato dal colore infetto del sangue, ma si fa d’improvviso,Continua a Leggere
La foresta degli urushi
Era sera, dopo cena. Yune sedeva al tavolo basso con la schiena ricurva, amalgamando la lacca in una ciotola. Le guance riflettevano la luce dellaContinua a Leggere
Educare all’amore
Carlo entrò nel bosco di notte, con il timore di non tornare indietro. Il sentiero era un serpente nero che strisciava fra gli alberi. IlContinua a Leggere









