Qualche ora dopo aver ricevuto una telefonata da suo padre, un ragazzo di quindici anni entrò nella casa di due vecchi. Aveva comprato una vaschettaContinua a Leggere
Fetish fermoposta
N. guarda l’ospedale tra i vetri bucherellati della finestra. Un salice piangente agita le braccia nella nebbia, lunghe file di lampioni fluttuanti, tanti piccoli ribesContinua a Leggere
La buccia e Margherita
Mi ricordo bene, certo. Margherita sta distesa a terra con le mani strette intorno al collo e gli occhi rovesciati. Rantola e scalcia. Vincenzo haContinua a Leggere
L’altra metà
Ma è marcia. Non è marcia. Il bambino allunga un dito verso la pera e ci preme sopra il polpastrello. Dove ha schiacciato rimane unaContinua a Leggere
看不见 kàn bùjiàn
看不见 Passavo molto tempo a fissare il vuoto. Il primo a farmelo notare fu il giovane addetto marketing col quale dividevo l’ufficio: miContinua a Leggere
L’elefante e l’eschimese
Gli abitanti del polo nord si abituano all’immobilità. Vorrebbero battere le mani e i piedi, tirare le braccia dentro il parka e frizionarsi le costole,Continua a Leggere
La più alta
Avevo nove anni ed ero una ballerina. Secondo la maestra di danza, la più grintosa di tutte. Mi piaceva essere “la più” in qualcosa. AndavoContinua a Leggere
Questioni da grandi
Questa mattina Luigino è in ritardo per la scuola e gli viene da vomitare, perché odia entrare in classe per ultimo, i compagni che loContinua a Leggere
Il feto morto e l’alce artificiale
Gli animali sono liberi dalla frizione consumistica di cui noi uomini siamo soggetti continuamente. L’alce è simbolo di libertà, è essenza psicopompa, quel passaggio cheContinua a Leggere









