Ho sempre desiderato possedere un giubbotto antiproiettile. Quando ero piccolo mio padre ne teneva uno nell’armadio di camera sua, lavorava in polizia. Spesso rimanevo inContinua a Leggere
Distanze
401. Sono 401. Parto dalla periferia della mia città alle 19:30 per arrivare nella periferia della solita altra città alle 2:00. La strada è dritta.Continua a Leggere
Volevo un cancro al seno
La mamma così aveva detto, che da quando erano finite le guerre i bambini non erano più gli stessi. “Sai, topolina. Quando i nonni eranoContinua a Leggere
Il mito di Nora Baum
Si narrava in Germania che Nora Baum fosse arrivata a Berlino il 4 Ottobre del 1987. Sulle strade, in quel giorno, concorrevano alla 13esima edizioneContinua a Leggere
Gli effetti speciali non erano granché
Mastico le cose perché nei miei denti, quando lo faccio, sembra passare la corrente. E questa cosa, masticare oggetti a caso e spesso mani cheContinua a Leggere
Uno stato inglorioso dell’essere al mondo
Iniziarono a stigmatizzare i miei comportamenti da quella volta che per sbaglio passai sopra alle mani della zingara, china davanti all’ingresso del supermercato, con ilContinua a Leggere
Decoro
Durante le riunioni di condominio, il signor Vianello si era sempre dimostrato l’oratore migliore, nonché l’unico in grado di mantenere l’ordine in caso di contrasti.Continua a Leggere
Rame
Premeva sempre la parte bassa della pancia contro la ringhiera del balcone del quinto piano e inchinava il mento in direzione degli aceri piantati nelContinua a Leggere









