Inspirò l’aria fresca, ricca di cloro e dei filari di vite poco distanti, accettando una volta per tutte che sarebbe morta giovane. Era un’ideaContinua a Leggere
Dormire sul bordo
Si sveglia all’improvviso da un sogno agitato. Il lenzuolo è appallottolato alle caviglie, sulla fronte si addensano gocce di sudore, l’aria calda le riempie laContinua a Leggere
Columbia, Houston
«Ti racconto ‘sta storia, papà. Novembre 2020, e stavo già da solo. Eravamo appena tornati, Erika mi si era portata via ogni cosa, e tuttoContinua a Leggere
Col senno di poi
Non è il massimo perdere una madre a quattordici anni. Non che ci siano età preferibili, ma ecco, io l’ho persa a quattordici anni perciòContinua a Leggere
Piccolo cranio ossuto
Un locale elegante, un bancone elegante, un bicchiere in peltro. Spiriti. E poi fette essiccate di agrumi, spezie da ogni parte del mondo, etichette crespeContinua a Leggere
Sussurri inutili
Io ero lì, quando il vecchio Barbargento era impazzito. Non che il capitano fosse mai stato del tutto sano di mente, intendiamoci. Una volta l’hoContinua a Leggere
Pagina 34
Se ne accorse a pagina 34, primo paragrafo, secondo rigo, quinta parola. Subito prima di un punto. Per la precisione, la parola in questione eraContinua a Leggere
Tutta la vita davanti
La mail era arrivata alle otto del mattino. Dormivo, perché era estate e perché da quando non avevo un lavoro avevo perso l’abitudine di impostareContinua a Leggere
Scacchi
Il giorno non era ancora finito, che già sentiva quella solita stanchezza. Lasciando la mano sospesa, scrutava silenziosamente il campo di battaglia bicromatico, i pezziContinua a Leggere









