Mio padre lavora da quarant’anni e in paese è benvoluto. Il mio paese è molto piccolo, ci sono una chiesa e un convento, due farmacieContinua a Leggere
Un pessimo motivo per iscriversi in palestra
Ore 18.25 Alice spia le ragazze che le stanno intorno: hanno in mano una bottiglietta d’acqua e un asciugamano sottile, di quelli che sembra sempreContinua a Leggere
Diciassette
Elena parcheggiò il motorino. Le bastavano diciassette gradini per raggiungere il suo posto speciale, un quadratino di terra e sterpaglia a ridosso del fiume. DalContinua a Leggere
Leandro
È passato tanto tempo, ma ricordo ancora che ero stato interrogato in storia dell’arte il giorno che vidi Leandro nudo per la prima volta. SoloContinua a Leggere
Dall’altra parte
Non sarei potuto rimanere con mia madre perché sono troppo grande, ma quando i tedeschi hanno portato via gli uomini, di me, si è accortaContinua a Leggere
Dialogo su una fessura
C’è la nostra fessura, lì, proprio lì, possiamo raggiungerla. Se non ci sei riuscita tu, perché pensi che io ci riesca? Guardati, sei grande ora.Continua a Leggere
Siamo briciole di Pan di Stelle
“Senti questa: non è che Dio voleva proprio proprio creare l’Universo; diciamo pure che non ci stava neanche pensando, all’universo, era un tipo apposto lui,Continua a Leggere
Atomi
Mia madre se ne stava in cucina, china sui fornelli, con il grembiule rosso squadrato da quadrati bianchi, sempre legato dietro la schiena. Aveva leContinua a Leggere
Pale blue dot
Il giorno seguente se ne sarebbe andato. Aveva già portato via i vestiti, svuotato i cassetti, tolto i quadri dalle pareti e lavato i pavimentiContinua a Leggere









