È proprio una giornata del cazzo, l’ho capito subito dopo aver varcato l’uscio di casa per andare da zio Ruggero. Non ho mai visto unContinua a Leggere
Il cielo a Milano
“È congiuntivite.” Guardo la donna col camice bianco da dietro il mio occhio e mezzo. “Non l’ho mai avuta.” Lei alza le spalle, non saContinua a Leggere
Il racconto più brutto di Narrandom
È un racconto brutto, meglio mettere le cose in chiaro. Quanto è detestabile questa frase? Almeno quanto le domande retoriche. Che poi le cose, quandoContinua a Leggere
La morte nello specchio
In memoria di Michelangelo Antonioni Sono sdraiato nello scompartimento vuoto di un treno che va da Sofia al Mar Nero. Il resto dellaContinua a Leggere
Objects in mirror are closer than they appear
In fin dei conti in comune non avevamo niente, ed è probabile che nessuno di noi avrebbe potuto dire con certezza cosa ci avesse spintoContinua a Leggere
La coda della cometa
Il treno della Roma-Lido scivola verso il mare: ciondola lento tra gli ex Mercati Generali e la Basilica di San Paolo, poi procede spedito sullaContinua a Leggere
Usignolo
Mi chiamo Melanie, ho ventitré anni da pochi giorni e il ventitré, così mi ha insegnato un film, porta una sfiga tremenda. Ora sono curiosaContinua a Leggere
Atlantide
C’erano lingue di sabbia che affioravano sopra e intorno al fiume. A volte cedevano alla pressione dell’acqua, mentre altre si sollevavano quel che poco cheContinua a Leggere
A memoria
Kevin è uno stalker. Sa benissimo di esserlo. Si sforza di vederci qualcosa di male, ma di solito non ci riesce. Del resto, quando haiContinua a Leggere









