Si narrava in Germania che Nora Baum fosse arrivata a Berlino il 4 Ottobre del 1987. Sulle strade, in quel giorno, concorrevano alla 13esima edizioneContinua a Leggere
Gli effetti speciali non erano granché
Mastico le cose perché nei miei denti, quando lo faccio, sembra passare la corrente. E questa cosa, masticare oggetti a caso e spesso mani cheContinua a Leggere
Uno stato inglorioso dell’essere al mondo
Iniziarono a stigmatizzare i miei comportamenti da quella volta che per sbaglio passai sopra alle mani della zingara, china davanti all’ingresso del supermercato, con ilContinua a Leggere
Decoro
Durante le riunioni di condominio, il signor Vianello si era sempre dimostrato l’oratore migliore, nonché l’unico in grado di mantenere l’ordine in caso di contrasti.Continua a Leggere
Rame
Premeva sempre la parte bassa della pancia contro la ringhiera del balcone del quinto piano e inchinava il mento in direzione degli aceri piantati nelContinua a Leggere
Estate
Qualche ora dopo aver ricevuto una telefonata da suo padre, un ragazzo di quindici anni entrò nella casa di due vecchi. Aveva comprato una vaschettaContinua a Leggere
Fetish fermoposta
N. guarda l’ospedale tra i vetri bucherellati della finestra. Un salice piangente agita le braccia nella nebbia, lunghe file di lampioni fluttuanti, tanti piccoli ribesContinua a Leggere
La buccia e Margherita
Mi ricordo bene, certo. Margherita sta distesa a terra con le mani strette intorno al collo e gli occhi rovesciati. Rantola e scalcia. Vincenzo haContinua a Leggere
L’altra metà
Ma è marcia. Non è marcia. Il bambino allunga un dito verso la pera e ci preme sopra il polpastrello. Dove ha schiacciato rimane unaContinua a Leggere









