prova 1
Quel bravo ragazzo
Mentre il caffè caldo mi brucia le labbra, ricordo quelle tumefatte di mia madre mentre scandiscono la frase che mi ha rovinato la vita: ancheContinua a Leggere
Culto
“Viva la malattia! Viva la malattia! Ringraziatela, la malattia!” La malattia correva per le strade, su gambe invisibili, per piste intangibili, e mieteva vittime, entusiasticheContinua a Leggere
Io, piccolo diavolo
«Tra i quattro o cinque ragazzi della mia classe che forse non sarebbero finiti in riformatorio, c’era Daniele: un metro e quaranta di ragazzino, facciaContinua a Leggere
Il ponte nel cielo
Compio gli anni. Sette, come le dita che tendo a raggiera mentre mio padre mi scatta una foto con la sua Agfa. Sorrido mostrando laContinua a Leggere
Non mettere il dito
La seconda settimana è la migliore. Con il pollice e il medio fa leva sulla pelle intorno – la stira più che può – mentreContinua a Leggere
Senza precauzioni
Mark si lava nel lavandino del ristorante. Mantiene il contatto con la visione periferica della porta d’ingresso che gli sta quasi alle spalle; sarebbe imbarazzanteContinua a Leggere
