Stefano svuota il bicchiere in un sorso, poi afferra la bottiglia di vino e lo riempie di nuovo. Margherita parla svelta del suo lavoro, diceContinua a Leggere
Storia della nascita del Premio Nobel per la Brace
DA QUALCHE PARTE NEL SUD DELLA LOMBARDIA, 2036 Una giornata come le altre. Sveglia alle sei, una sciacquata ai denti e poi tuta bluContinua a Leggere
Aria di casa
Due uomini in età avanzata, di nome Berni e Toni, siedono in terrazzo. Fumano e sorseggiano vino rosso. Berni, asciutto e nerboruto, guarda in alto,Continua a Leggere
Che il fuoco non ha distrutto
Vien era diventato cattolico perché era l’unico modo per diventare qualcuno, così gli aveva detto il padre. La famiglia l’aveva spinto nelle braccia del Vinh-Long:Continua a Leggere
Ufficio Rottamazione Fobie
Fu la camminata più lunga della sua vita. Il corridoio sembrava durare per sempre, in un loop continuo di porte bianche e pareti di vetro,Continua a Leggere
Stanotte la luna è bellissima
22:00 «Lo sapevo, tutto pieno» «Potete accomodarvi fuori» «Grazie» Sedie di ferro. Stridio contro i sanpietrini. Tengo lo sguardo basso sul menù. «Cosa prendi» «UnaContinua a Leggere
Si sente tutto
Non è una buona idea. Tommaso sale le scale a due a due, e tiene la testa bassa. Fissa i lacci delle scarpe, intrecciati cosìContinua a Leggere
Dimenticare
A volte vorrei che sparisse. L’ho iscritto al corso di teatro, dicono ci sia portato. Mia madre ripeteva che non avermi iscritta a teatro eraContinua a Leggere
ERNESTO
Tutto iniziò quando zio Ernesto decise che voleva andare a vivere a Torino. Ma non lo sai che là si mangiano la polenta, ribatté subitoContinua a Leggere









