Un attimo prima era tutto buio, poi la grande scatola si aprì e una luce accecante investì Rossa. Quattro mani di diverse forme la eclissavanoContinua a Leggere
Un pomeriggio qualunque
Elle aveva parlato per dieci minuti buoni, spostando lo sguardo da un punto indefinito dello spazio a un altro, mentre Andrea le sedeva accanto. OgniContinua a Leggere
Il solito posto
Anita aveva settantasette anni quando iniziò a non trovare più il caffè in casa. Lo cercava al solito posto: secondo ripiano della dispensa,Continua a Leggere
Risposta
Da quando ne aveva scoperto l’esistenza, Giacomo non aveva passato un giorno solo senza guardarne uno. Si affannava a girare i canali per cercarli, neContinua a Leggere
Nerofumo
Si erano portati dietro un’accetta – la teneva legata al fianco, il Fantasma. Lo avevano chiamato il Fantasma perché non si sentiva. Era come iContinua a Leggere
Una piccola distrazione
Siamo io e mio padre. Ogni mattina, da quattro giorni, prendiamo il sentiero tra gli alberi, dopo colazione incespichiamo sulle foglie morte. Lui non vaContinua a Leggere
Ambra
Siamo sempre in pochi al pranzo di Natale. Siamo pochi anche a Pasqua e il giorno della Befana, ai compleanni e in occasione delle altreContinua a Leggere
Phobos
Phobos mi dice “Corri, corri amore”, corro con lui nel prato verde immenso e sono leggera, leggera, non peso e corro, mi allunga la manoContinua a Leggere
Tirarsi su
Cosa fa un bambino nella culla? Mangia e dorme, caga e piscia – ti dicono tutti. Piange – aggiungono alcuni. Ma state ben attenti, cheContinua a Leggere









