M’alzo tutte le mattine alle cinque e mezza e vado alla masseria a prendere le tre forme di gorgonzola. Lì ci trovo sempre la NildeContinua a Leggere
Muffa
Pulire non le aveva mai dato così tanta soddisfazione. Col mento appoggiato al manico del mocio guardava il salotto in ordine, il legno bianco deiContinua a Leggere
Ditelo al gorgonzola
Stanchi di vivere un’esistenza mediocre di cui credete di potervi solo lamentare? Ogni giorno vi sembra sempre lo stesso noioso olofilm? Anche voi siete convintiContinua a Leggere
La vestizione
Prima cornice Elisa è davanti allo specchio. La camera è verniciata di fresco, i mobili bianco e lilla sono sparpagliati in grosse forme geometriche, comeContinua a Leggere
Il punk aveva ragione
Stefano osservava il riflesso della debole luce del bagno sulla superficie del suo cranio calvo e pensava che in fondo il punk aveva ragione. IlContinua a Leggere
Collisioni color cobalto
Il mattino dopo, aspettando l’arrivo dell’acqua calda, Anna si era fermata davanti allo specchio. Era una cosa che faceva di rado, ma quel giorno, dopoContinua a Leggere
Stavolta è difficile
Carlo aveva 58 anni. Era un metro e sessantasette di nervi. Aveva pochi capelli castani che però si ostinava a non tagliare né perdere delContinua a Leggere
Coerenza
C’è poca luce, come quando i nembi fanno le montagne nel cielo e non pare nemmeno oppongano resistenza perché l’opacità non si disperda, solo quelContinua a Leggere
Abituarsi
Appoggio i gomiti sul tavolo, accanto alla frase che incidemmo anni fa nel legno, quando ti presentasti al pub sfoggiando il tuo primo tatuaggio eContinua a Leggere









