Si sente tutto

Non è una buona idea. Tommaso sale le scale a due a due, e tiene la testa bassa. Fissa i lacci delle scarpe, intrecciati cosìContinua a Leggere

Dimenticare

A volte vorrei che sparisse. L’ho iscritto al corso di teatro, dicono ci sia portato. Mia madre ripeteva che non avermi iscritta a teatro eraContinua a Leggere

ERNESTO

Tutto iniziò quando zio Ernesto decise che voleva andare a vivere a Torino. Ma non lo sai che là si mangiano la polenta, ribatté subitoContinua a Leggere

Il colore di Torino

Nessuno le aveva mai detto che Torino potesse essere rosa. Ci aveva trovato molti colori: l’arancione sbiadito dei palazzi della periferia, il bianco degli edificiContinua a Leggere

Destino in formaldeide

Erano passati almeno sessant’anni dalla prima volta che lo aveva visto. Mentre frugava tra i cassetti del seminterrato, ancora pervaso dall’odore di formaldeide, cercò diContinua a Leggere

Narrandom_Sara Valente_ Giulio Fenelli_ Blog di racconti

Giorni neri

“Signore, per favore, si può togliere quella cosa dagli occhi?” “Dipende, che ore sono?” “Le 19 e 20.” “Allora no, mi dispiace.” “Signore, non riescoContinua a Leggere