La percezione del caldo aumenta con l’età. Da bambino corri, giochi e sudi, fa parte delle cose. La station wagon di mio padre non avevaContinua a Leggere
L’ombra più corta
Mario mi ha detto che il pavimento oggi faceva più schifo del solito; io non mi offendo, anche quando alza la voce davanti ai clientiContinua a Leggere
Club sandwich
I grossi finestroni in vetro della sala davano sull’autostrada. Marco scelse il tavolo vicino alla tv accesa e si sedette in attesa. La zona tavoliniContinua a Leggere
La neve è la madre del silenzio
In quel dicembre non troppo lontano verso la metà di questa decade, Michele era alla guida per l’ultima volta. O almeno, così aveva deciso quando,Continua a Leggere
Il ponte nel cielo
Compio gli anni. Sette, come le dita che tendo a raggiera mentre mio padre mi scatta una foto con la sua Agfa. Sorrido mostrando laContinua a Leggere
Ogni quanto fai l’amore
L’autogrill Tiburtina Sud è così piccolo che i diversi prodotti sono accatastati l’uno accanto all’altro in un caos chiamato ottimizzazione degli spazi. Una coda diContinua a Leggere
Pagnotta
Da dove vengo io i proverbi pesano più del Vangelo e del Codice Penale. Ce ne sono per tutte le occasioni. Per le fortune, perContinua a Leggere
Nicola
Una maniglia di ottone. Lucente, perfetta sullo sfondo bianco della porta. Fuori, campagna. Uccellini che cinguettano sull’albicocco. Ovunque polvere immobile della terra arida. Papà diceContinua a Leggere
Non si dice
A casa nostra c’erano le parole sì e le parole no. Una parola sì era la parola zappa. Quando la infilavo in una frase mioContinua a Leggere









