Tutti in paese lo chiamavano Ricordino, perché nessuno ricordava il suo vero nome. Era vecchio, le braccia cadenti e bianche sbucavano dalla maglietta, ogni voltaContinua a Leggere
Il migliore dei soffioni possibili
Fai conto, amico mio carissimo, che non sei neanche lontanamente il più grande né il più piccolo tra gli esseri che abitano questo mondo. EContinua a Leggere
La vasca delle calle
L’acqua scorre tra le sue gambe; la mano risale il corpo – indice e medio sfiorano l’ombelico poi carezzano il seno sinistro – si alzaContinua a Leggere
Uomini soffione
I tacchi avorio sono stretti, la punta del piede sinistro duole, l’alluce insiste a sovrastare l’illice «Non sono pronta» «Sì che lo sei. Sei bellissima,Continua a Leggere
Herny McFinnigham Williamson
Come? Non chiedeva mai perché, Herny Mcfinnigham Williamson Jr. era un bambino certamente curioso, ma non gli interessava la finalità; differentemente da me, mio figlioContinua a Leggere
La torre incantata
Dario abitava in una palazzina tutta storta e consumata. La sua mamma l’aveva scelta perché accanto ci cresceva un immenso campo di violette. Man manoContinua a Leggere
Si vola
“Non è una mongolfiera.” “Che cazzo stai dicendo?” Dario tenne il fucile più in alto, puntato contro la faccia del vecchio. “Certo che è unaContinua a Leggere
Etica di un’esplosione
Io sono la morte che vi aspetta sotto casa, io sono cronaca di una nazione invasa, io sono il male che ogni essere pervade, ioContinua a Leggere
Zolfo
Entrò nella stanza senza che si sentisse rumore di chiavi e rimase a lungo sulla soglia, in silenzio, guardando dentro il buio come guardano iContinua a Leggere









