La nostra città è una città di piazze grandi e di strade dritte che si incrociano e dividono la superficie in parti ordinate e precise;Continua a Leggere
Lisarium
Stamattina, nel quartiere in cui da poco siamo tornati ad abitare, pochi uccellini splendono e il sole cinguetta e bla-bla. Mia moglie Rita in cucinaContinua a Leggere
Storia di una porta
Gioacchino Ferraris, falegname, la costruì in rovere. Un legno che le avrebbe garantito una longevità notevole e brillante quanto il verde che aveva scelto perContinua a Leggere
L’anteprima
«Dove la fai l’anteprima?», le chiede la sua amica Carmela. «Io in un maneggio l’ho fatta, vestita da cowboy». Alisia le risponde che la faràContinua a Leggere
Sapone, muffa e vaniglia
«Buongiorno.» La signora Rizzo s’accomodò. Era l’ennesimo lunedì da cravatta e lampadario. Pioveva da giorni, e ormai gli unici raggi di sole rimasti in cittàContinua a Leggere
Vuansaponetaim
1 Il suo uomo, alla fine, si ripresentò a casa. Scomposto, in dieci pezzi. Era giù, stazionava davanti l’ingresso del palazzo. Dentro due grandi valigieContinua a Leggere
Ricordi?
Sai che c’è? Secondo me è stato per via del sapone. Penso che il segreto stia lì. Quando il corpo ha iniziato a gonfiarsi d’acqua,Continua a Leggere
Mi amor
Eleonore era sotto la doccia e io potevo sentire lo scroscio dell’acqua fin sul balcone, quella pioggia leggera che accarezzava il suo corpo giovane, loContinua a Leggere
Il curniciello
“Sentite condoglianze”. Nina Varriale lo ripeté tre volte davanti allo specchio, e quando lo diceva, la sua bocca diventava una linea dritta, più dritta delleContinua a Leggere









