Quando muore qualcuno mi arrabbio tantissimo con il morto di turno perché non ci pensa a me che resto sola e triste. Devo nascondere ilContinua a Leggere
La Diva
Martina, non posso crederci, si sta mettendo anche a piovere. Non bastavano l’omelia del prete, i veli, i vestiti neri, le lacrime finte di tuaContinua a Leggere
Il collo di bottiglia e la frutta sciroppata
Non aveva mai visto tante mimetiche armate e tanti colletti bianchi tutti insieme. Nonostante metà del suo armadio fosse occupato da camicie in decine diContinua a Leggere
Urano
Una al mese, ciccia. Massimo due. Certo, se sono carine come te. Passami quell’affare, ti mostro come funziona. Devi bucare in alto, poi giri. DaiContinua a Leggere
Lattine
Leva. Altra leva. Pulsante rosso. Altra leva. Mel imposta gli ultimi comandi della morsa pneumatica, poi si abbandona mollemente sulla poltrona davanti alla plancia diContinua a Leggere
Addio, e grazie per tutto il salmone
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati sulle carte del limite estremo e poco à la page della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo eContinua a Leggere
Sotto le bende
Tornano a poco a poco, recita una voce dal profondo. Tornano a poco a poco, ripete, e vibrano le vene, il sangue, le ossa. NelContinua a Leggere
Ho sparato a Andy Warhol
La cornetta del telefono pendeva dal muro come una liana nella giungla a lustrini della Factory. Il suo caschetto platinato era immobile e un rivoloContinua a Leggere
La ragazza nell’atrio
Alla ragazza nell’atrio piacciono i vecchi. La chiamo la ragazza nell’atrio perché è lì che la incontro sempre. Vivo in un palazzo dietro un marciapiede,Continua a Leggere









