La ruota

La ruota panoramica non è tanto distante da questo posto, l’autostazione. Dopo trent’anni, vorrei salirci di nuovo con lei per restare ferme, in alto. ProprioContinua a Leggere

Valzer di provincia

«Oh, Riccardo», dice mentre ce l’ha davanti, e intanto pensa a quella sera di ventidue anni prima: loro due tredicenni a setacciare il bosco, conContinua a Leggere

Apocalisse Ska

«Un cappuccino e una striscia di focaccia, per favore.»Apro il giornale. Mi piace ascoltare il fruscio delle pagine, sentire la carta sotto le dita. FiccoContinua a Leggere

Sigilli

Mi sveglia a notte fonda. È un gracchiare che arriva da lontano. Tu continui a russare. Con la torcia del telefono raggiungo la cucina. DischiudoContinua a Leggere

L’ultimo androide

Ext12 si avvitò l’orecchio: il timpano bionico gli dava ancora problemi. Gli sembrava di sentire una voce che ripeteva il suo codice per intero. SperavaContinua a Leggere

La buca

Ogni cosa sulla terra era opera di Dio: tutto, a parte l’enorme buca che ora li separava. Lui ricordava che fosse stata lei a cominciare,Continua a Leggere

Il bambino

Un bambino sedeva per terra. Su una pietra.  Aveva gli occhi neri. Portava un paio di scarponcini con la suola maciullata, un berretto bianco eContinua a Leggere