Ho perso la voce di mamma. È successo questo, che me ne stavo acquattato da solo, nella cuccia, ad ascoltare la sua voce. Poi sonoContinua a Leggere
Autore: NarratoreRandom
La fata turchina
All’inizio dicevo la verità, erano i primi anni e mi divertivo a raccontare. Si divertivano pure gli altri, anche se era difficile che capissero. IContinua a Leggere
FORSE POTEVA ANDARE PEGGIO, O FORSE NO
Poteva andare peggio, ne sono convinto, ma poteva anche andare meglio, e di questo sono altrettanto convinto. Se dovessi guardare al bicchiere mezzo pieno miContinua a Leggere
L’accadimento Alfa
Gualtiero la sovrastava. Oltre le sue spalle, arrampicata sulla cupola vertiginosa della Mole, la serie di Fibonacci scioglieva la sua sequenza direttamente nelle nuvole. –Continua a Leggere
Per prime sono fiorite le mani
Per prime sono fiorite le mani. Si sono coperte di germogli in una notte senza luna. Al risveglio, alcune foglioline verdi giacevano fra le lenzuola.Continua a Leggere
La strana fioritura delle rose
Sono fiorite le rose osserva Dorina con gli occhi di un verde ossidato. Ha il baricentro in avanti, ma lei dice che non si èContinua a Leggere
Erica di brughiera
Ti restava un filo di voce ma bastava perché fossi tu, ancora una volta, a consolarmi. Gli altri sembravano tante comparse affaccendate sul tuo corpoContinua a Leggere
Come margherite in un giorno di pioggia
L’odore di sgrassatore al limone ricopriva ogni piastrella del bagno. Cominciai a trafficare tra i cassetti sotto lo specchio, le maniche rimboccate e le galassieContinua a Leggere
L’hortus conclusus
Il pizzicore alla gola, appena sveglio, mi disse che quella domenica mattina la primavera era divampata, e, in primavera, i fine settimana di mio padreContinua a Leggere









