Il manifesto era stropicciato, incollato male su un muro di New York. Il suo volto era scavato ma non domo. Il nome stava in basso,Continua a Leggere
Tag: Babsie
Valzer di provincia
«Oh, Riccardo», dice mentre ce l’ha davanti, e intanto pensa a quella sera di ventidue anni prima: loro due tredicenni a setacciare il bosco, conContinua a Leggere
L’ultimo androide
Ext12 si avvitò l’orecchio: il timpano bionico gli dava ancora problemi. Gli sembrava di sentire una voce che ripeteva il suo codice per intero. SperavaContinua a Leggere
Polpomachia
L’estate in cui ho smesso di amare mio padre inizia con una brochure che non sta più insieme. L’ho aperta e ripiegata così tante volteContinua a Leggere
Il tavolo Oliva
A giugno non li sento mai. Nidi e tribunali sono ancora aperti, e matrimoni e saggi di fine anno incastrano tutti i weekend.A luglio viaggianoContinua a Leggere
Uno con cui ridere
Mio padre è morto d’estate. Sono in vacanza con Gabriele e la notizia di essere diventata orfana arriva mentre lui taglia una cipolla. La lamaContinua a Leggere






