Gualtiero la sovrastava. Oltre le sue spalle, arrampicata sulla cupola vertiginosa della Mole, la serie di Fibonacci scioglieva la sua sequenza direttamente nelle nuvole. –Continua a Leggere
Tag: Giorgia Mosna
Che nessuno esponga inutilmente il fianco.
La prima volta che mi è venuto mal di macchina per la mia stessa guida avevo la patente da poco. Ero giovane, ogni cambio diContinua a Leggere


