“Non è una mongolfiera.” “Che cazzo stai dicendo?” Dario tenne il fucile più in alto, puntato contro la faccia del vecchio. “Certo che è unaContinua a Leggere
Autore: NarratoreRandom
Domenica
Mancavano quante, sei giornate? Il campionato stava finendo e lui si trovava in una situazione dannatamente fastidiosa: la sua squadra era seconda in classifica, aContinua a Leggere
Stavolta è difficile
Carlo aveva 58 anni. Era un metro e sessantasette di nervi. Aveva pochi capelli castani che però si ostinava a non tagliare né perdere delContinua a Leggere
Coerenza
C’è poca luce, come quando i nembi fanno le montagne nel cielo e non pare nemmeno oppongano resistenza perché l’opacità non si disperda, solo quelContinua a Leggere
Abituarsi
Appoggio i gomiti sul tavolo, accanto alla frase che incidemmo anni fa nel legno, quando ti presentasti al pub sfoggiando il tuo primo tatuaggio eContinua a Leggere
La sottile linea d’alcol
“Avanti, Libero!” gridò l’amico con il ciuffo “raccontagli della Dea” “Non sono dell’umore giusto,” ribatté Libero “magari un’altra volta.” “Forza, non farti pregare,” lo incalzavanoContinua a Leggere
Progetti
«Mi sento come una lavatrice piena di serpenti.» È quello che ha detto tre ore fa, seduta sul divano a guardare il telegiornale delle dieciContinua a Leggere
Il caso Rotko
Elena Rotko era già scomparsa da due anni quando capimmo che se avessimo riconosciuto ad Alexander K il titolo di ragazzo più brutto della scuola, lo avrebbeContinua a Leggere
Gaia
Non tornavo alla piana di Gaia da almeno novanta lune. È Il suono sintetico di onde elettroniche ad approdarmi su queste terre. Torno ramingo dopoContinua a Leggere









