In memoria di Michelangelo Antonioni Sono sdraiato nello scompartimento vuoto di un treno che va da Sofia al Mar Nero. Il resto dellaContinua a Leggere
Autore: NarratoreRandom
Objects in mirror are closer than they appear
In fin dei conti in comune non avevamo niente, ed è probabile che nessuno di noi avrebbe potuto dire con certezza cosa ci avesse spintoContinua a Leggere
La coda della cometa
Il treno della Roma-Lido scivola verso il mare: ciondola lento tra gli ex Mercati Generali e la Basilica di San Paolo, poi procede spedito sullaContinua a Leggere
Usignolo
Mi chiamo Melanie, ho ventitré anni da pochi giorni e il ventitré, così mi ha insegnato un film, porta una sfiga tremenda. Ora sono curiosaContinua a Leggere
A memoria
Kevin è uno stalker. Sa benissimo di esserlo. Si sforza di vederci qualcosa di male, ma di solito non ci riesce. Del resto, quando haiContinua a Leggere
Gradino
Mio padre lavora da quarant’anni e in paese è benvoluto. Il mio paese è molto piccolo, ci sono una chiesa e un convento, due farmacieContinua a Leggere
Leandro
È passato tanto tempo, ma ricordo ancora che ero stato interrogato in storia dell’arte il giorno che vidi Leandro nudo per la prima volta. SoloContinua a Leggere
Dall’altra parte
Non sarei potuto rimanere con mia madre perché sono troppo grande, ma quando i tedeschi hanno portato via gli uomini, di me, si è accortaContinua a Leggere
Dialogo su una fessura
C’è la nostra fessura, lì, proprio lì, possiamo raggiungerla. Se non ci sei riuscita tu, perché pensi che io ci riesca? Guardati, sei grande ora.Continua a Leggere









