Mamma ce lo ripete di continuo: «Per uscire vestitevi bene, che fuori si gela e poi vi ammalate». Questo vuol dire che oltre al cappottoContinua a Leggere
Autore: NarratoreRandom
Finalmente
Attualmente c’è tutta una serie di cose, sì, in testa, una serie di cose, mia madre, un gatto piccolo, mia madre che è morta quandoContinua a Leggere
Tutto il necessario
– Un pacchetto di caramelle a forma di serpente ricoperte di zucchero. Michela è una bambina strana, di solito ai suoi coetanei piacciono di piùContinua a Leggere
La voce delle cose
Come quella grande chiesa, non mi ricordo dove sta, so solo che quando l’hanno costruita non ci hanno messo l’altare. Sul serio, niente altare. AContinua a Leggere
Deserti
In ventidue anni ho messo da parte qualcosa come 560 dollari americani. O almeno, questo è quanto mi ha dato l’intermediario. Credevo fossero di più,Continua a Leggere
Le angosce di un piccolo uomo
La crepa era aperta, ad allargare il muro. Non faceva rumore, ma ogni giorno si dilatava un pochino, propagando intorno a sé il suo aloneContinua a Leggere
Vite da inchiostro
Trasalisci. Non è la crepa a turbarti, lei è soltanto lì, sul muro di fronte a te a due metri dalla scrivania. Ma la staviContinua a Leggere
Tre, due, uno
Tre, due, uno. E succede. È uno di quei meccanismi che non vedrai mai incepparsi. Come la prostata dei sessantenni che s’ingrassa, o le tetteContinua a Leggere
Nana nera
Le cose andarono così. La sera precedente ero rincasato prima del previsto, in quanto la riunione dei docenti alla quale avrei dovuto partecipare era stataContinua a Leggere









