Elle aveva parlato per dieci minuti buoni, spostando lo sguardo da un punto indefinito dello spazio a un altro, mentre Andrea le sedeva accanto. OgniContinua a Leggere
Autore: NarratoreRandom
Il solito posto
Anita aveva settantasette anni quando iniziò a non trovare più il caffè in casa. Lo cercava al solito posto: secondo ripiano della dispensa,Continua a Leggere
Una piccola distrazione
Siamo io e mio padre. Ogni mattina, da quattro giorni, prendiamo il sentiero tra gli alberi, dopo colazione incespichiamo sulle foglie morte. Lui non vaContinua a Leggere
Ambra
Siamo sempre in pochi al pranzo di Natale. Siamo pochi anche a Pasqua e il giorno della Befana, ai compleanni e in occasione delle altreContinua a Leggere
Phobos
Phobos mi dice “Corri, corri amore”, corro con lui nel prato verde immenso e sono leggera, leggera, non peso e corro, mi allunga la manoContinua a Leggere
Tirarsi su
Cosa fa un bambino nella culla? Mangia e dorme, caga e piscia – ti dicono tutti. Piange – aggiungono alcuni. Ma state ben attenti, cheContinua a Leggere
Com’è bella mia madre
Stefano svuota il bicchiere in un sorso, poi afferra la bottiglia di vino e lo riempie di nuovo. Margherita parla svelta del suo lavoro, diceContinua a Leggere
Storia della nascita del Premio Nobel per la Brace
DA QUALCHE PARTE NEL SUD DELLA LOMBARDIA, 2036 Una giornata come le altre. Sveglia alle sei, una sciacquata ai denti e poi tuta bluContinua a Leggere
Aria di casa
Due uomini in età avanzata, di nome Berni e Toni, siedono in terrazzo. Fumano e sorseggiano vino rosso. Berni, asciutto e nerboruto, guarda in alto,Continua a Leggere









