Uomini e donne affollavano la piazza, chi ai piedi chi ai lati del municipio. Era l’ultima domenica di Marzo: secondo l’ordine della capitale, a mezzogiornoContinua a Leggere
Autore: NarratoreRandom
FRAMMENTO POSTUMO N.33 – La parte morta della città
… libero Sascha esplorava la città e marcava il territorio. Genova assomigliava a tutte le altre città del mondo, il vestito di un convalescente cheContinua a Leggere
Nota dolente
Fuori c’è un posto che non è mio. Letizia mi ha steso, mi è saltata addosso, mi ha assorbito e plasmato, mi ha intimato diContinua a Leggere
A pezzi
È quasi mezzanotte, gli strumenti brillano sul ripiano d’acciaio. Le luci dei riflettori rimbalzano su bisturi, pinze, bacinelle e mi feriscono gli occhi. Capisco cheContinua a Leggere
L’uomo barzelletta
Spunta all’improvviso, come ogni sera. Ha un cartello legato al collo con dello spago. Sul cartello c’è scritto, a penna, “5 barzellette X 1 euro”.Continua a Leggere
La terza fase
È dritta e ha il culo appoggiato allo sportello dell’auto. Affonda il tallone nel terreno per sentire dove le poggiano i piedi. Non ci sarebbeContinua a Leggere
Tubi intasati
«Lo fai tu il caffè?» «Devo proprio?» Mamma legge il mio labiale dall’altra parte del tavolo, le parole sovrastate dal chiacchiericcio dei parenti. Antonio haContinua a Leggere
Zombie
“Porca troia!” Roberto abbassa lo sguardo. Si è pisciato sulla scarpa. Il ponte della statale rimbomba al passaggio delle auto. Tra graffiti sbiaditi e numeriContinua a Leggere
Bianco
Aveva una moglie bellissima. Se ne ricordò un attimo dopo aver finito di accatastarne le ossa all’angolo dietro il tavolo di mogano. Le nocche eranoContinua a Leggere









